Montese

Il territorio di MONTESE fu sede di antichissimi insediamenti, come attestano i resti di una tomba villanoviana nei pressi della parrocchiale e idoletti votivi di bronzo di età etrusca. La prima menzione del comune di Montese è contenuta in un documento del 1197, in cui viene giurata fedeltà a Modena. Nel 1212 venne concesso in feudo insieme al suo territorio ai Montecuccoli dall’imperatore, e Niccolò III d’Este confermò loro l’investitura nel 1435. Nonostante diverse vicissitudini i Montecuccoli riuscirono a mantenere il potere sul territorio fino al 1697, quando cedettero il feudo al duca di Modena Rinaldo I d’Este in cambio di altri possedimenti.

Raimondo Montecuccoli iniziò la sua carriera militare agli ordini di Ernesto, uno degli esponenti del ramo dei Montecuccoli di Montese, morto durante la guerra dei Trent’anni. Da Girolamo, altro valente generale dell’esercito imperiale, Raimondo ereditò il castello austriaco che divenne sua prediletta residenza. La ROCCA DI MONTESE risale all’inizio del XII secolo, ma le tracce delle più antiche strutture sono scomparse: l’aspetto odierno è quello della fine del Cinquecento, datale dai Montecuccoli. Un portale con arco a sesto acuto immette nel complesso fortilizio, che si presenta con una torre merlata a pianta quadrata ristrutturata dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale, posta in posizione centrale rispetto al sistema difensivo.


Il sito ufficiale del Comune di Montese


Bibliografia:
AA.VV. Il Frignano, Insediamento storico e beni culturali, Istituto per i beni artistici culturali e naturali dell’Emilia Romagna, Amm.ne Provinciale di Modena, Modena 1998
A. Garuti, L. Righi Guerzoni, Guida dell’Appennino Modenese, Modena 1991
AA.VV. Le Case, le Pietre, le Storie, itinerari nei comuni della Provincia di Modena

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